Arnica: la luce dorata e la forza guaritrice del Cielo
L'Arnica, il cui nome botanico è Arnica montana, appartiene alla famiglia delle Composite.
E' una pianta erbacea perenne che si trova comunemente nei prati erbosi assolati e nei pascoli montani.
E' figlia prediletta della montagna, la si trova infatti sui prati d'altura oltre i 1000 metri. Per crescere ha bisogno di aria pulita e della freschezza del mattino.
E' stata usata a scopo medicinale fin dai tempi remoti: il fiore di Arnica è stato sempre applicato sulle contusioni con ottimi risultati.
Tuttora, in erboristeria, si trovano numerosi preparati: unguento, oleolito, estratto alcolico, gel o crema.
Di questa pianta si utilizzano i fiori che sono a dir poco meravigliosi. La parte interna è arancione, leggermente concava, mentre i petali sono di un giallo oro, spesso disordinati e ripiegati. Vengono raccolti da aprile ad agosto.
Hanno un profumo soave, che esprime la forza di ciò che dal Cielo arriva con tutta la sua purezza per portare guarigione sulla Terra.
PROPRIETA' FITOTERAPICHE
L'Arnica ha diversi principi attivi che sono: olio etereo, arnicina, colina, fitisterina, tannino, resine, zuccheri e acido malico.
E' largamente utilizzata per:
- curare e favorire il riassorbimento dei lividi e degli ematomi
- ridurre il gonfiore e il dolore, quindi come analgesico in caso di traumi lievi o distorsioni
- ridurre le infiammazioni articolari, migliorando la mobilità articolare negli individui che soffrono di dolori articolari
- alleviare la rigidità e i dolori muscolari che si possono presentare dopo uno sforzo fisico o a seguito di stiramenti
- sostenere i processi rigenerativi della pelle
- disinfiammare il tessuto adiposo
- cicatrizzare.
Si utilizza quindi soprattutto in caso di cadute, botte, contusioni, distorsioni, edemi, ematomi e tutte le manifestazioni emorragiche da trauma. E' un valido aiuto anche in caso di mal di schiena e sciatalgie.
L'azione di rilassamento del tessuto muscolare che l'Arnica sembra avere è dovuta ad alcuni componenti in essa contenuti che inibiscono la reazione infiammatoria legata al trauma o allo sforzo.
Le proprietà dell'Arnica sono dunque prettamente curative, ma in piccole quantità può essere presente anche nei preparati di bellezza, in quanto questa pianta sostiene i processi rigenerativi della pelle e disinfiamma il tessuto adiposo, colpito dalla cellulite (se desideri scoprire la ricetta di un olio anticellulite efficace, leggi il post che ho scritto nel mio blog, lo trovi al seguente link:https://www.agape-ilritornoallamadreterra.it/2026/04/olio-anticellulite-al-profumo-di-agrumi.html ).
Poiché è una pianta tipicamente solare, la sua forza risiede nella sua capacità di portare la luce del colore dell'oro per sostenere il processo di guarigione che sulla pelle rallenta i processi di invecchiamento e mantiene la pelle irrorata e ben nutrita.
PREPARAZIONI A BASE DI ARNICA
In erboristeria, si trovano numerosi preparati a base di Arnica: unguenti, oleoliti, creme, estratti alcolici e gel.
L'Oleolito di Arnica si usa su ferite, ematomi e infiammazioni articolari. In piccole quantità, si può usare anche come ingrediente di creme rigeneranti e anticellulite.
L'estratto idroalcolico si può utilizzare, solo esternamente, per frizioni o per disinfettare le ferite. E' l'ingrediente principale della crema all'Arnica.
Di seguito, vi do la ricetta di un olio preparato con oleolito di Arnica, oli essenziali e Rescue remedy dei fiori di Bach, che potete utilizzare in caso di contratture, distorsioni o dolori muscolari.
RICETTA OLIO ALL'ARNICA
- 100 ml di oleolito di Arnica
- 10 gocce di olio essenziale di Menta
- 25 gocce di olio essenziale di Lavanda vera
- 15 gocce di olio essenziale di Ginepro
- 10 gocce di Rescue remedy.
CONTROINDICAZIONI
L'Arnica va utilizzata solo per uso esterno. Poiché, se usata internamente, accelera i battiti cardiaci, provoca irritazione gastroenterica, tremori, sudorazioni fredde e la paralisi dei centri nervosi, questa pianta non è presente nell'elenco del Ministero della Salute relativo ai preparati vegetali ammessi come integratori, proprio per la sua elevata tossicità per via orale. Pertanto, non è consentito l'uso interno.
Per quanto riguarda l'applicazione esterna, se il periodo di utilizzo si protrae eccessivamente, possono insorgere alcuni problemi a livello cutaneo come: eruzioni cutanee, lesioni alla pelle, ustioni o vesciche.
In generale, prima di utilizzare l'Arnica, si consiglia di consultare il proprio medico.
CURIOSITA'
Un tempo le foglie venivano fumate dai montanari in sostituzione del tabacco.
Altra curiosità importante da sapere: esiste una mosca che sviluppa le sue larve proprio all'interno dell'Arnica. Si tratta della Trypeta arnicivora. Nel bel mezzo della fioritura, si poggia al centro della corolla e depone rapidamente un uovo che, dopo qualche giorno, si schiude facendo fuoriuscire una larva che fa appassire il centro del fiore. MI raccomando evitate di raccogliere i fiori colpiti da questo insetto.
MESSAGGIO DELLA PIANTA
L'Arnica, essendo una pianta montana, parla di guarigione a chi ha il coraggio di ergersi sulle vette più alte, di immergersi nel silenzio e nella luce splendente del Cielo.
Questa meravigliosa pianta solare riporta la luce nel corpo e infonde forza a tutti i processi di guarigione.
L'Arnica racchiude in sé tutta la purezza della luce dorata e le più alte forze guaritrici del Cielo, che dona a coloro che hanno il coraggio di inerpicarsi lungo i sentieri di montagna.
Con la sua luce dorata illumina e porta guarigione agli angoli feriti e agli strati del corpo che ne hanno bisogno. Cura con gentilezza, forza e dinamismo.
