Elicriso: il tocco dorato che ripulisce il corpo
L'Elicriso, il cui nome botanico è Helychrysum Italicum, è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Asteraceae.
E' una delle principali piante solari più diffuse della flora mediterranea: già il suo nome ce lo dice, infatti in greco helios significa sole e chrysos significa oro, ovvero "sole dorato", per il colore dei suoi fiori e per la sua capacità di resistere al calore e alla siccità.
La leggenda narra che l'Elicriso nacque da una ninfa dai capelli dorati che viveva nel bosco, Elicrisa, innamorata di un dio che non ricambiava il suo amore. Il suo dolore la consumò fino a condurla alla morte. Gli dei, commossi per la sua sofferenza, la trasformarono in una pianta, l'Elicriso, i cui fiori gialli non appassiscono mai, neanche dopo essere stati raccolti, diventando così simbolo di amore eterno e di immortalità.
Elicrisa divenne, secondo il mito, la pianta dell'amore e della fortuna, tanto che tuttora questa pianta è considerata un potente portafortuna in amore e un simbolo di immortale bellezza.
Cresce al sole, in terreni poveri e asciutti, spesso la si trova vicino al mare, e va coltivata in zone ben esposte a Sud in modo tale che possa raccogliere e assorbire tutta la luce e il calore che le serve per crescere. Forma piccoli cespugli rotondi con fiori gialli riuniti in corimbi terminali.
E' una pianta che si contraddistingue per il suo profumo intenso, avvolgente, aromatico e speziato, che ricorda il curry e la liquirizia. E infatti conosciuta anche come "erba liquirizia" per il suo aroma.
L'Elicriso è una pianta conosciuta anche per le sue proprietà officinali, che regalano un benessere del tutto naturale. Scopriamole insieme.
PROPRIETA' DELL'ELICRISO
L'Elicriso deve le sue proprietà terapeutiche ai suoi principi attivi: flavonoidi, terpeni, oli essenziali e tannini.
E' una pianta fortemente depurativa, antinfiammatoria, cicatrizzante, antiallergica, balsamica, antisettica, antibiotica, antispasmodica e digestiva.
La sua azione è prevalentemente sul ricambio, con particolare attenzione al fegato e a tutte le manifestazioni fisiche che mettono in relazione questo organo con altri distretti e altri organi del corpo.
E' una pianta utile per curare diversi disturbi e diverse patologie.
E' indicata per curare le infiammazioni delle vie respiratorie che si manifestano con tosse, bronchite, asma e raffreddore, nonché le allergie.
E' utile anche per alleviare le infiammazioni articolari, dovute ad artriti e reumatismi, nonché in caso di contusioni ed ematomi.
Favorisce anche la cicatrizzazione e la rigenerazione dei tessuti, pertanto è indicata anche in caso di ferite ed ustioni.
Aiuta anche in caso di digestione difficile e di meteorismo, in quanto stimola la secrezione biliare e la motilità intestinale. Esercita le sue proprietà benefiche anche in presenza di manifestazioni infiammatorie legate al fegato (se vuoi scoprire come depurare il fegato in modo naturale, leggi il post che ho scritto sul mio blog https://agape-ilritornoallamadreterra.blogspot.com/2021/10/fegato-come-depurarlo-in-modo-naturale.html).
Proprio perché agisce a livello di digestione, è benefica anche per le manifestazioni sulla pelle, come dermatiti, psoriasi ed eczemi, in quanto ne favorisce la depurazione.
Per le sue proprietà decongestionanti e depurative, può accadere che l'assunzione di questa pianta porti a rimuovere il carico di tossine in modo drastico e veloce verso l'esterno, utilizzando la pelle come organo di purificazione. Per questo motivo, si consiglia di utilizzare l'Elicriso a bassi dosaggi, al fine di evitare un aggravamento dei sintomi, soprattutto se si ha a che fare con patologie della pelle come dermatiti o eruzioni della cute.
Favorisce anche l'abbronzatura con un effetto filtrante sui raggi UV e ha anche un'azione lenitiva e calmante sulla pelle dopo l'esposizione al sole.
Protegge, inoltre, i globuli rossi da tutti gli agenti emolitici e contribuisce ad un generale stato di buona salute.
Poiché possiede proprietà antibiotiche, è molto utilizzato anche per preparare creme e preparati cosmetici.
COME UTILIZZARE L'ELICRISO
Per uso interno, si può preparare l'infuso mettendo un cucchiaino di fiori essiccati in infusione in acqua bollente per almeno 10 minuti. Se si desidera si può dolcificare la tisana con il miele.
Se si desidera preparare una tisana per rilassarsi e per favorire la digestione, si possono mettere in infusione insieme ai fiori essiccati di Elicriso, in egual misura, anche i fiori essiccati di Camomilla e le foglie essiccate di Menta (se vuoi conoscere le proprietà officinali della Camomilla, leggi il post che ho scritto sul mio blog https://agape-ilritornoallamadreterra.blogspot.com/2025/07/camomilla-la-pianta-della-serenita.html).
L'infuso di Elicriso ha un effetto stimolante benefico anche sulle piante in quanto aumenta l’accrescimento dei germogli e aumenta la colorazione dei vegetali. Anche sugli animali i benefici si evidenziano con lucidità e bellezza del pelo, da sempre considerato un fattore che rispecchia la salute dei nostri amici a quattro zampe.
Per uso esterno, si può utilizzare l'olio essenziale, ottenuto per distillazione dei fiori freschi, diluendolo in olio vegetale (come ad esempio l'olio di mandorle) o in una crema neutra. Si può applicare sulla pelle con un leggero massaggio oppure si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale, diluito in sale o miele, nell'acqua del bagno.
L’olio essenziale, a livello sottile, aiuta, inoltre, la persona a prendere contatto con la realtà, rafforza il legame con la terra, aiuta a ritrovare la calma e a sentirsi al sicuro, grazie al calore che trasmette. Associato all'olio essenziale di Ginepro e all'olio essenziale di Lavanda officinale è ottimo da utilizzare anche per il linfodrenaggio.
E’ ottimo anche per la preparazione dei profumi: armonizza bene con gli agrumi in generale, ma anche con il Cipresso e il Tea tree.
Poiché questa pianta esercita anche un'azione antiossidante, idratante e tonificante, si possono utilizzare sia l'olio essenziale sia l'infuso per detergere e rinfrescare la pelle del viso oppure per preparare delle maschere.
Se si desidera invece trattare una pelle che presenta ustioni, ferite, dermatiti, psoriasi, eczemi ed emorroidi, si può preparare una pomata, sciogliendo a bagnomaria 50 grammi di cera d'api in 250 ml di olio di oliva e aggiungendo 50 grammi di fiori essiccati di Elicriso.
Sulla pelle si può utilizzare anche l'oleolito che costituisce la base principale per preparare prodotti di cosmesi per la cura della pelle, nonché per proteggere la pelle da fattori inquinanti e allergizzanti, come per esempio i detersivi.
Tra l'altro l'oleolito può essere utilizzato per preparare anche uno shampoo dall'effetto lenitivo sul cuoio capelluto irritato.
MESSAGGIO DELLA PIANTA
L'Elicriso porta con se il messaggio di una guarigione molto potente sul corpo: l'energia vitale riprende a scorrere liberamente, tutte le tossine e tutti i residui vengono rimossi ed eliminati. Le vibrazioni di questa meravigliosa pianta emettono una spirale di luce dorata che spinge fuori, verso l'esterno, tutte le impurità che appesantiscono e tolgono forza vitale.
L'Elicriso è dunque un grande mobilitatore, che non indugia e non perde tempo dietro tentennamenti. La sua azione è così drastica e veloce che può essere difficile da accogliere se non si è preparati.
Se però ci si affida con serenità e con fiducia, con il suo tocco dorato ripulisce il corpo fisico da tutto lo sporco accumulato permettendoci di continuare il nostro viaggio terreno con una nuova consapevolezza.
