Centaury: il fiore di Bach per chi non dice mai di no
Centaury, ovvero la Centaurea minore, il cui nome botanico è Centaurium umbellatum, è conosciuta anche come "cacciafebbre". E' infatti una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Genzianacee, nota per le sue proprietà febbrifughe.
L'Anima di questa pianta e le sue vibrazioni sottili sono però anche utili per tutte quelle persone che non riescono a dire di no.
Secondo il dott. Edward Bach, Centaury è infatti il fiore per le persone incapaci di dire no e che fanno di tutto per compiacere gli altri.
Così descrive queste personalità :
"Per le persone buone, tranquille, gentili, estremamente ansiose di servire gli altri. Chiedono troppo alle loro energie, quindi si affaticano facilmente. Il loro desiderio di aiutare il prossimo è così forte che tendono a diventare più dei servi che degli aiutanti generosi. Il loro buon cuore li porta a fare più di quello che dovrebbero e, in questo modo, trascurano quella che è la loro particolare missione nella vita".
E ancora in questo breve monologo Edward Bach descrive chi si trova nella condizione Centaury negativa:
“Sono un debole si, so di esserlo, ma perché? Perché ho imparato a odiare la forza, il potere e il dominio e se eccedo forse in gentilezza, perdonatemi, perché è solo una conseguenza del dispiacere che provo all'idea di ferire gli altri. Presto comunque imparerò a trovare il giusto equilibrio tra non soffrire e non far soffrire. Ma per ora preferirei dover soffrire, piuttosto che causare un attimo di dolore a un mio simile”.
Le persone Centaury sono dunque persone estremamente gentili, disponibili e sempre desiderose di aiutare gli altri o di rendersi utili. Odiano far soffrire gli altri, a tal punto che piuttosto che far del male a qualcun altro soffrono loro.
Non sono capaci di dire di no in quanto non vogliono mai abbandonare nessuno al proprio destino e, per questo motivo, fanno di tutto per "salvare" gli altri.
Per questo aspetto del loro carattere, è facile che vengano manipolati o che cadano vittime di personalità più forti, che tendono ad approfittare della loro bontà e della loro debolezza. Infatti, è facile che gli altri diano per scontata la loro disponibilità , abusando della loro generosità e della loro sensibilità .
Queste persone, poiché si adoperano molto per aiutare gli altri, a volte arrivano al punto di esaurire le proprie energie per l'eccessivo lavoro. E quando ciò accade, si disprezzano per la loro debolezza.
Ciò che caratterizza le persone che si trovano nello stato Centaury negativo è, dunque, una sensibilità distorta che le spinge a prendersi cura degli altri, trascurando se stesse, come se il loro benessere fosse secondario.
Questo atteggiamento determina, con il passare del tempo, un indebolimento della personalità , a tal punto che la persona finisce per diventare insicura, indecisa e, di conseguenza, incapace di fare scelte autonome.
Chi si rispecchia nella descrizione di questo fiore non è, inoltre, in grado di far valere la propria volontà , a tal punto che anche in gruppo, l'individuo Centaury tende ad uniformarsi agli altri, imitando gesti, modo di fare e di esprimersi, rinunciando anche a dire la propria opinione per non creare contrasti. Questo modo di fare fa si che queste persone finiscano per perdere la propria identità e la propria autenticità .
Questi schemi comportamentali, seguiti da chi si trova nello stato Centaury negativo, portano con il tempo al manifestarsi anche di alcuni sintomi fisiologici tra cui: una condizione di stanchezza e apatia, pallore più o meno evidente e, nei casi più gravi, una condizione di esaurimento psico-fisico che può anche diventare molto grave, a tal punto da richiedere poi molto tempo per ristabilirsi.
Più è grave l'esaurimento della persona maggiore sarà il tempo che servirà affinché si possa ristabilire, riappropriarsi del proprio potere personale, della propria volontà e quindi della propria vita. Questo accade perché sicuramente per arrivare ad una condizione psico-fisica di sfinimento e di esaurimento, la persona avrà trascurato la propria vita e i propri bisogni per dedicarsi completamente a quelli di qualcun altro, con la conseguenza di avvertire dentro di sé un senso di profonda frustrazione per non aver realizzato nulla nella propria esistenza.
Come si può lasciare andare lo stato Centaury negativo?
Il rimedio floreale Centaury aiuta a far emergere la forza interiore della persona così che sia in grado di farsi valere, di dire di no quando è necessario per salvaguardare il proprio benessere e di fronteggiare con forza chi tende ad esercitare su di essa il predominio.
E' quindi un rimedio in grado di aiutare la persona ad avere una certa fermezza quando è necessario, senza però dover rinunciare all'innata gentilezza e al l'innato altruismo che la spinge ad aiutare chi si trova in difficoltà .
In pratica, questo fiore insegna a porsi al servizio degli altri con moderazione, rispettando sempre se stessi e il proprio benessere, dicendo di no quando è necessario, salvaguardando così il proprio spazio e avendo rispetto di se stessi, della propria salute e della propria vita.
Oltre ad assumere questo rimedio floreale, cosa si può fare per uscire dallo stato Centaury negativo?
Prima di tutto occorre che le persone che si trovano in questo stato negativo mettano in atto dei comportamenti che stimolino la volontà personale, che in esse è estremamente debole.
In seconda battuta, queste persone devono imparare ad appropriarsi del proprio tempo e del proprio spazio, comprendendo che la loro vita è importante quanto quella degli altri e che quindi è sempre sbagliato sacrificare se stesse per far felice qualcun altro.
Inoltre, prima di prendere qualsiasi decisione, devono chiedersi che cosa vogliono realmente, in modo tale che capiscano se stanno facendo la scelta giusta per sé o se invece la loro scelta è manipolata dalla volontà altrui.
E ancora, prima di accogliere una richiesta avanzata da altri, è necessario che queste persone si chiedano se ciò che viene loro chiesto sia compatibile con i loro progetti e se hanno davvero il desiderio di fare ciò che viene loro richiesto o se sentono di doverlo fare solo per non ferire qualcun altro.
Per ultimo, prima di aiutare qualcuno, devono valutare se si tratta davvero di una persona amica o se si tratta solo di un opportunista che sfrutta la loro sensibilità e il loro buon cuore.
E', inoltre, fondamentale che la persona Centaury capisca che per ottenere la stima e la fiducia degli altri non è necessario annullare la propria volontà e cedere il proprio potere personale ad altri e che è necessario trovare un equilibrio tra disponibilità verso il prossimo e realizzazione di sé.
CONCLUSIONE
Il rimedio floreale Centaury è dunque utile nel caso in cui: la persona abbia un atteggiamento di sottomissione, non sia in grado di far valere la propria volontà , si faccia influenzare facilmente dagli altri, sia ipersensibile ai bisogni degli altri, senta il bisogno di soddisfare i desideri altrui più che i propri, non sia in grado di dire di no, sia disposta a sacrificare la propria vita pur di rendere felice gli altri e viva in funzione di qualcun altro e non di se stessa.
Centaury aiuta ad essere se stessi, a collaborare anziché sottomettersi, a far emergere quindi la propria parte autentica, in modo da diventare protagonisti della propria vita e manifestare la propria volontà autentica.
