Betulla: simbolo di rinascita e di nuovo inizio

 


La Betulla è un albero dall'aspetto elegante, che si erge in tutta la sua bellezza fino a toccare il cielo con la sua bellissima chioma verde, arrivando a toccare anche i 25 metri di altezza. E' slanciata e la si riconosce da lontano proprio per il colore della corteccia del tronco, bianca come la neve. 

Il suo nome botanico è Betula Alba e appartiene alla famiglia delle Betulacee. Oggi si distinguono due specie: la Betula pubescens e la Betula verrucosa, anche se in natura si trovano incroci tra di loro. 

Chiamata anche la Signora del Nord, la Betulla si distingue dagli altri alberi proprio per la sua corteccia bianco-cartaceo a strisce orizzontali, caratterizzata da segni neri a forma diamantata. La sua chioma è folta e luminosa, si erge in cielo in tutta la sua fierezza, lasciandosi ondeggiare ad ogni refolo d'aria. 

Predilige i terreni acidi delle Alpi e degli Appennini, dove la terra è scura e fredda. In particolare, la Betula pubescens cresce in terreni paludosi ed è riconoscibile dai peli sui rametti e dalla corteccia liscia e bianca su quasi tutta la lunghezza del tronco. La Betula verrucosa, invece, preferisce terreni sabbiosi, ha il tronco scuro e irregolare nella parte bassa, nonché una specie di "verruche" sui rametti e sui rami terminali che, negli esemplari adulti, pendono vistosamente verso il basso. 

PROPRIETA' FITOTERAPICHE

Della Betulla si usano le foglie, le gemme, la corteccia, il succo della foglia e la linfa.

Così come contribuisce all'equilibrio delle acque nel terreno, contribuisce anche all'equilibro dei fluidi nel corpo umano: è infatti la pianta per eccellenza per garantire i ricambi cellulari di sodio e potassio. Agisce non solo a livello renale ma anche sulle cellule del corpo, equilibrando i liquidi extracellulari - a contenuto di sodio - con i liquidi intracellulari - a contenuto di potassio. 

Le foglie sono diuretiche, anticellulitiche, antireumatiche, antigottose e abbassano il livello di colesterolo nel sangue. La linfa è diuretica e disintossicante. Mentre la corteccia dei giovani rami è febbrifuga. 

E' stata sempre utilizzata come diuretico, come depurativo e anche come rimedio per dissolvere i calcoli renali. 

Il suo grande potere purificante e drenante si esercita anche sulla pelle, con l'eliminazione delle scorie e il drenaggio dei liquidi in eccesso, oltre che sulle articolazioni, grazie alla sua azione antinfiammatoria. 

PREPARAZIONI IN COMMERCIO E UTILIZZO DELLA BETULLA

La Betulla si trova in tutte le erboristerie perché è molto utilizzata. Le preparazioni che troviamo in commercio sono molteplici: foglie essiccate per tisana, tintura madre, opercoli di estratto secco, compresse di polvere di foglie, linfa, macerato glicerico delle giovani gemme, estratto idroalcolico e succo delle giovani foglie e oleolito. 

La linfa oltre ad essere un buon drenante, è consigliata anche come disintossicante per l'organismo, soprattutto in primavera, in quanto aiuta a smaltire le tossine accumulate durante l'inverno. 

Può essere utilizzata sia per bocca che per applicazioni locali per favorire la crescita dei capelli, per arrestarne la caduta, nonché come tonico del cuoio capelluto al fine di migliorarne la microcircolazione. 

L'oleolito si prepara in due fasi: un quarto della quantità desiderata si prepara in primavera raccogliendo gemme e rametti durante la schiusa, mentre i tre quarti si preparano all'inizio dell'estate mettendo a macerare al sole le foglie. Si procede poi alla filtrazione e si mescolano insieme i due oleoliti. 

Si utilizza principalmente come stimolante e sbloccante del sistema linfatico. E' quindi ottimo per curare gli inestetismi della cellulite, per tonificare i tessuti e levigare la pelle. 

Può essere utilizzato anche in caso di acne e infiammazioni cutanee. 

Dal punto di vista energetico, è un dolce stimolante sessuale: sarà sufficiente metterne un po', con un leggero massaggio, nella zona lombare. 

Per quanto riguarda il gemmoderivato, lo si può preparare con varie parti della Betulla, in particolare con le gemme e la linfa. 

Il gemmoderivato delle gemme ha un'azione tonico-stimolante e depurativa e può essere aggiunto a creme, emulsioni, tonici e maschere. Quello preparato con la linfa è ottimo, invece, per stimolare la crescita dei capelli, può quindi essere aggiunto a lozioni e oli per capelli. 

Le foglie essiccate per tisane e tutti gli estratti possono essere somministrati da soli o in associazione ad altre erbe diuretiche come la pilosella, l'equiseto o gli stimmi di mais.

Come già detto, la Betulla può essere usata anche per combattere la cellulite: in questo caso sarà necessario aggiungere alle erbe diuretiche anche un tonico venoso. Un esempio di miscela per combattere la cellulite potrebbe essere costituita da: 40 g di foglie di Betulla, 20 g di fiori di Erica, 20 g di stimmi di mais e 20 g di Centella asiatica. Basterà aggiungere in 2 litri di acqua bollente 20 g di miscela, lasciare il tutto in infusione per 10 minuti, filtrare e bere lontano dai pasti nell'arco della giornata. 

Se, invece, abbiamo come obiettivo quello di far brillare la luce della nostra essenza vitale sulla pelle, possiamo preparare un olio drenante da applicare, una volta al giorno, sulla pelle bagnata e umida sulle parti che ne necessitano.

Sarà sufficiente mescolare insieme i seguenti ingredienti: 30 ml di oleolito di Betulla, 20 ml di oleolito di Rosmarino, 10 ml di oleolito di Edera, 20 ml di olio di jojoba, 15 ml di olio di albicocca, 25 gocce di olio essenziale di Arancio amaro, 5 gocce di olio essenziale di Menta e 5 ml di estratto idroalcolico di Rusco. Ricordatevi, prima dell'uso, di agitare bene al fine di creare un'emulsione temporanea. 

MESSAGGIO DELLA PIANTA

La Betulla è la pianta governata da Venere, che meglio incarna questo simbolo: è infatti aggraziata e leggera e, con la sua folta chioma verde, sembra sussurrare parole di incoraggiamento e di speranza.

Simboleggia l'inizio e la rinascita, prepara la terra togliendo l'acqua in eccesso, e a livello energetico protegge le persone,  i luoghi e le case, spazzando via gli spiriti del vecchio anno. 

E' una pianta che incarna il principio femminile della grazia e della tenerezza, ma anche della forza della vita che comincia.

Con il suo tronco bianco e i suoi rami aggraziati e flessibili, incarna il sorriso che sboccia dalla Madre Terra, che è il sorriso della madre che accoglie, sostiene e protegge. E' anche il sorriso della madre che incoraggia a procedere con dolcezza e fermezza.

La Betulla si fa, dunque, portavoce della forza della Madre Terra che,dalle sue profondità buie e intrise di acqua, trasforma e riporta alla luce la vita che si manifesta con il verde delle sue foglie, con le sue gemme, i suoi giovani germogli profumati e teneri e la sua linfa vitale, nutrendo in profondità il bambino che è in noi e prendendosene cura, come a voler sancire un nuovo inizio.